Condizioni critiche e soluzioni conformi

Il settore dei cloro-alcali è un nodo fondamentale dell’intero sistema industriale, in quando produce alcune delle sostanze chimiche maggiormente impiegate e necessarie nei processi produttivi di molteplici industrie: chimica, petrolchimica, farmaceutica, cosmetica, siderurgica, metallurgica, tessile, alimentare, trattamento acque e molte altre. Aperta a tutti i mercati, Archimede va incontro anche a questa importante esigenza applicativa includendo nella propria offerta le soluzioni più idonee e affidabili.

Il processo cloro-alcali

Tramite il processo cloro-alcali si ottengono cloro, idrogeno e idrossido di sodio per elettrolisi del cloruro di sodio in soluzione acquosa. Questi prodotti possono essere utilizzati nello stesso ciclo per produrre derivati quali acido cloridrico e ipoclorito di sodio. Gli elementi centrali di un impianto di cloro-alcali sono dunque i generatori di energia elettrica e le celle elettrolitiche in cui avviene la reazione di scissione delle molecole. A tal proposito, tra i principali processi elettrolitici esistenti, la tecnologia della cella a membrana è più vantaggiosa in termini economici e ambientali rispetto alle celle a mercurio o a diaframma. Tuttavia, un impianto di cloro-alcali comprende ulteriori unità operative, quali trattamento della salamoia, trattamento del cloro, generazione di ipoclorito di sodio, trattamento dell’idrogeno, sintesi dell’acido cloridrico e concentrazione caustica, che richiedono l’impiego di altre apparecchiature di processo. Alla crescente domanda di tali macchine e sistemi, Archimede risponde con la fornitura di pompe industriali affidabili e performanti per la movimentazione di tali sostanze chimiche.

Prerogative per un servizio sicuro ed efficiente

Cloro-alcali e derivati sono sostanze altamente corrosive per i materiali con cui vengono a contatto e pericolose per la salute e la sicurezza degli operatori e dell’ambiente circostante. Ecco perché sostenibilità e sicurezza sono le sfide principali di questo settore. In questo, naturalmente, giocano un ruolo fondamentale le diverse apparecchiature di processo integrate in un impianto di cloro-alcali. È essenziale che i loro materiali di costruzione siano resistenti alla corrosione e che il loro design sia studiato per evitare le perdite di fluido o gas verso l’esterno. Nel caso specifico delle pompe industriali, l’ampia gamma di soluzioni proposte da Archimede, scelte tra i migliori marchi produttori sul mercato, comprende le tipologie più adatte a lavorare nelle critiche condizioni dei processi cloro-alcali, in grado di raggiungere gli alti standard di sicurezza ed efficienza richiesti.

Quali pompe sono adatte alle applicazioni cloro-alcali?

Sicure da un punto di vista operativo e sostenibili in ottica ambientale, le pompe a trascinamento magnetico sono la scelta più idonea al trattamento di sostanze aggressive come cloro-alcali e prodotti derivati.
Partner ufficiale di Sundyne e distributore autorizzato dei marchi del gruppo, Archimede offre ai clienti l’elevata affidabilità e durabilità delle pompe a trascinamento magnetico HMD (in acciaio) e Ansimag (corpo in ghisa rivestito in ETFE e girante in materiale polimerico). Privo di tenute meccaniche e dotato di un guscio di contenimento protettivo, il loro design garantisce l’assenza di perdite o emissioni di fluido verso l’esterno, sia in normali condizioni di funzionamento, sia in caso di guasto della pompa, proteggendo il personale e l’ambiente circostante da eventuali danni. Oltre alla qualificata esperienza dei produttori nello sviluppo della tecnologia a trascinamento magnetico, la scelta dei materiali utilizzati contribuisce a rendere le proprie soluzioni altamente indicate per la movimentazione di cloro-alcali. Prodotte dall’inventore della prima pompa a trascinamento magnetico, infatti, le pompe HMD in acciaio sono affidabili in questo settore anche grazie all’elevata durabilità e resistenza alla corrosione del loro materiale. Altrettanto garantite sono le pompe Ansimag rivestite con ETFE, materiale plastico polimerico che si distingue da materiali affini per l’ottima resistenza chimica e meccanica a sostanze aggressive